Libretti di lavoro a cavallo fra XIX e XX secolo, in italiano-tedesco e sloveno-tedesco

5. Il socialismo adriatico

Verso la fine dell’Ottocento si afferma nel Litorale e a Fiume il movimento socialista. Trieste è la principale base sia della socialdemocrazia di lingua italiana che dell’organizzazione socialdemocratica slavomeridionale. All’inizio tramite la stampa, poi con le celebrazioni del Primo Maggio e successivamente con strutture economiche e culturali, il movimento e l’ideologia socialista fanno presa tra la popolazione triestina. Nel 1907 i socialisti riescono a conquistare tutti e quattro i mandati triestini per il Consiglio dell’Impero. Sebbene l’Istria rimanga in quegli anni prevalentemente agricola, la presenza del movimento socialista è attestata dal diffondersi di circoli economici e culturali in diverse località istriane. Anzi, è proprio una delle cittadine meno sviluppate, Visinada, l’unica ad avere un’amministrazione socialista. Anche a Fiume, scalo marittimo ungherese, a inizio Novecento sono presenti le tradizionali istituzioni socialdemocratiche adriatiche: un Circolo di studi sociali, le Sedi Riunite ed un settimanale in lingua italiana. Ovunque il partito socialista è internazionalista ed anti-irredentista. Di tale orientamento l’espressione culturalmente più significativa è il volume di Angelo Vivante "Irredentismo adriatico".

Testo d’approfondimento

Verso la fine dell’Ottocento anche nei territori dell’Alto Adriatico si afferma il movimento socialista. Trieste, come città economicamente più sviluppata e popolosa dell’area Austro-(Ungarica) adriatica, diventa naturalmente la principale base della socialdemocrazia di lingua italiana ma lo è anche dell’organizzazione socialdemocratica slavomeridionale (prevalentemente slovena), entrambe in seno al partito socialdemocratico austriaco.

Dal 1895 Trieste è luogo di pubblicazione del giornale socialista in lingua italiana “Il Lavoratore” e dal 1898 anche del “Rdeči Prapor“ (Bandiera rossa) in lingua slovena, la cui sede diviene di seguito Lubiana. All’inizio tramite la stampa, poi con le celebrazioni del Primo Maggio e successivamente con strutture economiche (Cooperativa di consumo) e culturali (Circolo di studi sociali) il movimento e l’ideologia socialista hanno grande presa tra la popolazione triestina.

Il movimento socialista è pure radicato nella città fortezza di Pola, dove dal 1900 si pubblica “Il Proletario”, poi “La Terra d’Istria”, e vengono fondati il Circolo di studi sociali e le Sedi Riunite dei sindacati. Sebbene l’Istria rimanga in questo periodo prevalentemente agricola, la presenza del movimento socialista è attestata dal diffondersi di circoli economici e culturali socialisti in diverse località istriane. Anzi, è proprio una delle cittadine economicamente meno sviluppate, Visinada, l’unica ad avere un’amministrazione comunale socialista, guidata dal podestà Agostino Ritossa.

I progressi del movimento socialista risultano dalle prime elezioni a suffragio universale maschile per il Consiglio imperiale del 1907, quando il partito socialista riesce a conquistare tutti i quattro mandati destinati a Trieste e vede una buona affermazione anche in Istria, sebbene non elegga alcun rappresentante.

Esterna alla compagine statale austriaca, anche Fiume, scalo marittimo ungherese, a inizio Novecento vede l’affermarsi di un’organizzazione socialista.
Seppur parte dell’organizzazione socialdemocratica ungherese, a Fiume sono presenti le tradizionali istituzioni socialdemocratiche adriatiche: un Circolo di studi sociali, le Sedi Riunite ed un settimanale in lingua italiana.

Sebbene prevalentemente di lingua e cultura italiana, il partito socialista del Litorale è decisamente internazionalista ed anti-irredentista. Di tale orientamento l’espressione culturalmente più significativa è il volume di Angelo Vivante Irredentismo adriatico.

Documenti

  • Il partito socialista operaio in Austria (di Valentino Pittoni)
  • Programma minimo del partito operaio socialista in Austria, III congresso, 1901
  • Lo sciopero dei fuochisti del Lloyd (di Giuseppe Piemontese)

Lezioni

Il socialismo adriatico

Il socialismo adriatico

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